In the very first post of this blog, I told you how after reading a story at my mom ’s funeral, my best friend Alberto convinced me to start sharing my writings. I have to admit it took quite some time before I did, but here I am now!  What follows here is the tribute that I read that day and that started this blog. The original version was written in Italian and it follows the English one. I hope you love it.

She was a tiny little woman, she’d define herself as “short”. She was filling the air with her glee and her exuberance. She was always smiling, every day, even when things were not going well. She was curious and resourceful, she’d always launch herself in new adventures taking risks at times. She was rebel and stubborn, when she was convinced about something, there was no way to make her change her mind. She was a funny leading character, she liked to be in the spotlight. She was honest and loyal, always seeking for the truth and the light.

Had I to pick a color to describe her, a rainbow wouldn’t be enough. Had I to write her story, I could fill pages and pages of episodes, anecdotes, and travels.  These are only 4 of the many things she taught me and Today I would like to share them with you.

The first thing is about LOVE. She’d tell me over and over “Love rules the world. Whatever you do in your life, even when it’s boring, do it with Love”. She’d put that Love in every single little action, she’d seek for that kind of Love constantly. She’d talk to people always looking for words that would make them feel special.  She’d always remember all of her friends birthdays and she’d always accurately choose and pack presents for them. She’d give more than she had and she’d ask for nothing in change.

The second thing is about FEAR. She’d tell me “when something or someone scares you, look at them in the eyes. When you’ll give your fear a name, you’ll realize that there’s nothing to be scared about”.   Of course, she had her own fears, but she’d find a bigger reason within herself that could make her face her dark sides and move on. I caught her many times telling to herself “It’s all good” while taking a deep breath and starting over.

The third thing is about the SILVER LINING. She’d say “Every experience in life, even the most painful one, has something to teach you. You have to open your heart and listen to what it’s telling you”. She kept repeating this all the time, even on her death bed. She’d reassure me that one day I’d understand the gift lying behind all that agony and pain.  Today, I can see the silver lining.  In so much pain, I’ve learned to live every moment like a gift, I’ve learned patience and a found a strength and a courage that I didn’t think I had.  She knew that and Think that was her last gift for me and for you, that are listening to these words.

The last thing is about DEATH. When I was still a kid she told me: “Death is a part of life, it’s the end of a journey and the beginning of a new one. If you have achieved good things along your path and helped others you’ll be remembered forever in the memories and the heart of the people who loved you”.  She loved African funerals, so full of colors and music because she thought that celebrating Death should be like an ode to Life. Now I’m sure she’s laughing at us from up there and she wants me to tell you to be happy, not to cry, and to discover how this Life, that she loved so much, is so magnificent.

So today I’m happy and I feel Lucky. This little, yet immense woman has given me Life and taught me to Live and to Love. I feel lucky I had the privilege to have her always by my side, as a mother, as a friend as a partner in crime in my choices and my games.  I am happy because I had the chance to be by with her and hug her when she took her last breath.

I’ll miss her hugs, her madness, our waves of laughter, our fights, our secrets and the gossips. Her presence and her love for Life were so big that this void I feel is hard to fill.

I believe that a soul as great as my mom’s at the end of such a rich life had some issues to stay confined in such a small body; so she decided to depart to a place where she could express herself in all of her splendor. In that place, her unconditional love can reach us all together.

So now, as she’d like me to do, I ask you for a smile and to always carry her in your heart so that all of her Love, her Light, and her Madness will never get lost.

And since my Mom always liked to be in the spotlight, I’m asking you to wave her goodbye as if she were a great Diva, making her exit from the stage.

Farewell Mom, enjoy this journey. One day we’ll meet again. I love you. Now and Forever.

‘Till the next one!

Love,

Coxy

1 YR OLD. TEACHING ME HOW TO WALK.

TEACHING ME HOW TO RIDE A BIKE
TEACHING ME HOW TO DANCE
TEACHING ME HOW TO SWIM
TEACHING ME HOW TO SKI
A LOVING MOTHER


BIKING AT THE CHATEAU DE VERSAILLES
SHE HAD EYES ONLY FOR ME
I WAS SWIMMING AND HAD A BAD MOMENT
MAKING SURE I GOT IT 😀
MY BEST FRIEND

——–

VERSIONE ITALIANA ORIGINALE

Piccola e minuta, lei si definiva una donna “breve”.  Riempiva l’aria con la sua allegria e la sua esuberanza. Sorrideva sempre, ogni giorno, anche quando le cose non andavano troppo bene. Curiosa e intraprendente, si lanciava volentieri in nuove avventure, anche a costo di correre qualche rischio. Ribelle e testarda, quando si convinceva di qualcosa, non c’era verso di farle vedere un punto di vista diverso. Simpatica protagonista, le piaceva essere al centro dell’attenzione. Onesta e Leale, cercava la verità e la Luce. 

Se si volesse descriverla con un colore forse un arcobaleno non basterebbe. Così come per raccontare di lei si potrebbero scrivere pagine di storie, aneddoti e viaggi.  Ma ci sono alcune cose che mi ha insegnato che non dimenticherò mai e che oggi voglio condividere con voi. 

La prima cosa riguarda l’AMORE. Mi ripeteva sempre che l’amore è il motore del mondo, diceva “qualsiasi cosa fai nella vita, anche la più noiosa falla sempre con amore”.  E questo amore lei lo metteva in ogni suo piccolo gesto, in ogni messaggio. Lo cercava quotidianamente. Mirava dritto al cuore delle persone cercando sempre di trovare le parole giuste per farle sentire “esseri speciali”.  Voleva sempre aiutare tutti a trovare il proprio “lato divino”. Si ricordava sempre di tutti i compleanni degli amici, ogni suo regalo era sempre accuratamente scelto e impacchettato.  Nel dare se stessa agli altri ci metteva l’Anima. Sapeva dare anche più di quanto a volte potesse permettersi, senza mai chiedere nulla in cambio. 

La seconda cosa riguarda la PAURA. Diceva “quando hai paura di qualcosa o di qualcuno, quella paura guardala dritta negli occhi, quando le darai un nome ti renderai conto che alla fine non c’è nulla da temere”. Questo non significa che di paura lei non ne avesse,  ma ogni volta che la sentiva cercava una motivazione più forte che la spingesse ad affrontarla e ad andare oltre. Con questo spirito prendeva la valigia e partiva per i suoi viaggi nel mondo, spesso senza sapere cosa l’aspettasse e ogni volta che si sentiva smarrita ripeteva a se stessa “va tutto bene”,  un respiro profondo e un altro passo avanti alla scoperta di qualcosa. 

La terza cosa riguarda il trovare sempre il LATO POSITIVO delle cose. Diceva “ogni esperienza nella vita ha da insegnarci qualcosa, anche la più dolorosa. Devi ascoltare e capire cosa sta cercando di dirti” Anche nei suoi ultimi giorni continuava a ripeterlo, diceva che da tutto questo dolore sarebbe nato qualcosa di meraviglioso. Oggi lo vedo quel lato positivo. In tanta sofferenza ho imparato a vivere il presente come un dono, ho capito l’importanza di ogni singolo giorno della nostra vita, ho imparato ad avere pazienza ed ho trovato una forza e un coraggio che non pensavo di avere. Questo lei lo aveva capito, è stato il suo ennesimo dono per me e per voi che oggi siete qui ad ascoltarmi. 

La quarta cosa riguarda la morte. Un giorno quando ancora ero bambina mi disse “la morte fa parte della Vita, non bisogna pensare che morire sia qualcosa di brutto. Se nella vita hai seminato bene, vivrai in eterno nel cuore di chi ti ha amato. Morire è ritornare alla Luce, è la fine di un percorso. Poi un giorno ci si ritroverà”. Le piacevano i funerali africani, pieni di colore e canti perché diceva che la celebrazione della morte deve sempre essere un inno alla vita.  E ora io sono sicura che se la ride un po’ guardandoci dall’alto e vuole che io vi dica di non piangere ma di ridere, di essere felici e di scoprire quanto la Vita, che lei tanto amava, sia così meravigliosa. 

Quindi oggi io sono contenta, e mi sento fortunata. Perché questa piccola, immensa donna così speciale mi ha dato la Vita, mi ha insegnato a Vivere e ad Amare, perché ho avuto il privilegio di averla sempre al mio fianco, perché oltre che a una mamma è stata anche un amica, complice in ogni mio gioco e in ogni mia scelta. Sono contenta perché ho avuto la fortuna di stare con lei ed abbracciarla fino al suo ultimo respiro. 

Mi mancheranno quegli abbracci, mi mancheranno le sue follie, mi mancheranno le nostre risate, i nostri litigi, le confidenze e i pettegolezzi.  La sua presenza e il suo amore per la Vita erano talmente grandi che il vuoto che ha lasciato è immenso e difficile da colmare.  

Io credo che in un certo senso un’anima grande come la sua alla fine di una vita così ricca  facesse un po’ fatica a stare in un corpo così piccolo e stretto, così ha deciso di andare là dove potersi esprimere in tutto il suo splendore, dove in qualche modo quel suo Amore incondizionato ci possa raggiungere tutti insieme. 

Quindi ora, come vorrebbe lei vi chiedo un sorriso, vi chiedo di portarla sempre in un angolo del vostro cuore perché tutto il suo amore, la sua Luce e anche la sua follia non vadano mai persi.

E siccome alla mia mamma piaceva sempre essere protagonista e fare le cose in grande stile vi chiedo di salutarla come se fosse una  gran diva che esce di scena.

Ciao Mamma, buon viaggio. Un giorno ci ritroveremo. Ti amo. Ora e per Sempre.

LOVE

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